Consigli

Cosa fare a Marzo

Quali sono i Lavori del mese giardino marzo? La primavera è alle porte, Marzo è il mese dei lavori di ripulitura e preparazione del giardino. Se le temperature lo permettono è possibile levare le coperture dalle piante poste al riparo di teli di materiale vario, avendo cura anche di ripulirle dalle foglie secche e dai rami rovinati; si ripuliscano anche le zone intorno agli arbusti ed agli alberi, levando foglie secche ed erbe infestanti, dopo aver sparso piccole quantità di concime organico una leggera zappatura permetterà di interrare il nutrimento e di farlo giungere più velocemente alle radici delle piante. calicanto Potatura bergenia Per ottenere uno sviluppo equilibrato delle nostre piante durante queste settimane dovremo potare la gran parte di esse; escludiamo solo gli arbusti a fioritura primaverile, per i quali attenderemo l'appassimento completo dei fiori per potare i rami rovinati o deboli. Le piante da frutto, gli arbusti a fioritura estiva, le siepi, le rose, vanno potati adesso, in modo da favorire lo sviluppo di nuovi germogli vigorosi. Lavori del mese in giardino gennaio fiori gennaio Nel mese di gennaio non sono necessari grandi lavori in giardino. Dobbiamo preoccuparci di tenere il prato e le aiuole ben puliti dalle foglie. Nelle zone con il clima più mite, dove il rischio di g... Lavori del mese giardino ottobre giardino in ottobre Durante il mese di ottobre sono molti i lavori da fare in giardino, per fare in modo che si mantenga al meglio e le piante possano crescere in maniera rigogliosa. Per avere dei buoni risultati, è be... Lavori del mese giardino Aprile giardino in aprile Aprile dolce dormire, diceva il detto.Per il giardiniere invece i primi mesi della primavera fervono di preparativi e di lavori; le giornate si stanno allungando ormai da settimane, ma di certo Apri... Lavori del mese giardino Febbraio lavori in giardino febbraio La parola d’ordine per i Lavori del mese giardino febbraio è: prepariamoci.La primavera incalza e la gran parte delle piante si stanno risvegliando dal freddo e grigio inverno; quindi dovremo render... Lavori del mese giardino marzo abeliophyllum Siamo ancora a tempo per porre a dimora alcuni bulbi a fioritura primaverile, mentre, quando le ultime gelate saranno ormai un ricordo, potremo porre a dimora anche i bulbi a fioritura estiva o autunnale. Possiamo porre a dimora anche arbusti, alberi da frutto e roseti, sia a radice nuda, sia quelli già in vaso. Durante le prime settimane di marzo possiamo anche rivedere alcune zone del giardino, operando degli spostamenti di alcune piante, dopo il 15-20 di marzo sarà però sconsigliabile sradicare e spostare le nostre piante senza causare uno stress molto elevato, infatti all'inizio della primavera la gran parte delle essenze presenti nei nostri giardini necessitano di acqua e nutrimento in maniera costante, che la permanenza in contenitore, anche se per brevi periodi, potrebbe non garantire. Possiamo praticare un primo trattamento antifungino con poltiglia bordolese. Semine Marzo e Aprile sono i mesi ideali per la semina del tappeto erboso. Ricordiamoci di spargere sul terreno del concime organico, o un fertilizzante a lenta cessione, e di lavorare a fondo il substrato, per permettere una perfetta radicazione delle giovani piantine. Nell'orto e nel giardino cominciamo a seminare molte delle piante che utilizzeremo nei prossimi mesi, la gran parte delle quali vanno però seminate ancora in luogo protetto. Nell'orto semine in letti caldi o sottovetro: Basilico, Cavoli estivi, Melanzane, Peperoni, Pomodori, Sedano, Zucchini. Semine in piena terra: Barbabietole da orto, Bietole, Carote, Cicorie, Cipolle, Lattughe, Piselli, Pomodori, Porri, Prezzemoli, Rape, Ravanelli, Rucola, Scorzobianca, Scorzonera, Spinaci, Valeriana, Zucche (Angurie, Cetrioli, Fagioli, Meloni). In giardino semine in letti caldi o sottovetro: Agerato, Amaranto, Asparago Plumoso e Sprengeri, Balsamina, Bella di notte, Bocca di Leone, Calendula, Celosia, Clarkia, Coleus, Cosmea, Dalla, Digitale, Gaillardia, Garofano, Lavatera, Lobelia, Lunaria, Kochia, Mesembriantemo, Nasturzio, Petunia, Portulaca, Primula, Salvia Splendens, Senecio, Statice, Tagete, Verbena, Zinnia. Semine in piena terra: Astro, Bella di giorno, Calendula, Campanella, Cipresso annuale, Coreopsis, Cosmea, Crisantemo, Elicriso, Escholtzia, Fiordaliso, Garofano, Gypsophila, Godezia, Lino, Nasturzio, Nigella, Papavero, Petunia, Phlox, Pisello odoroso, Zinnia, Zucchetta ornamentale. Guarda il Video

Cosa fare a Gennaio

In questo mese non sono necessari grandi interventi in giardino. Dobbiamo preoccuparci di tenere il prato e le aiuole ben puliti dalle foglie. Nelle zone con il clima più mite, dove il rischio di gelate è esiguo, durante queste settimane è possibile potare gli arbusti da fiore a fioritura tardo primaverile o estiva, come ad esempio rose, buddleje, caryopteris, etc. Lasciamo intatti gli arbusti che fioriscono all'inizio della primavera, come calicanthus, forsizie, gelsomini, camelie, azalee; poteremo queste piante dopo la fioritura, perchè adesso già preparano le gemme fiorali.
fiori gennaio

 

 

Concimazioni ed annaffiature

Durante questo periodo dell'anno è meglio utilizzare concimi con un alto valore di potassio e fosforo, per rafforzare le piante; volendo è anche possibile arricchire il terreno in preparazione alla primavera: in questo caso utilizziamo del concime organico ben maturo, oppure del concime granulare a lenta cessione, ricco in azoto. Questa operazione, da effettuarsi in autunno o a fine inverno, arricchisce il terreno per alcuni mesi, in modo che le piante trovino molti elementi nutritivi non appena ricominciano a vegetare, quando le temperature tendono a risalire e le giornate si allungano.

Se la stagione è molto secca è consigliabile ricordarsi di annaffiare le piante sempreverdi, che non hanno un vero e proprio periodo di riposo; nelle regioni con clima mite può essere necessario anche irrigare il prato o le siepi, anche se in genere il mese di gennaio è abbastanza piovoso, tanto da permetterci di evitare annaffiature abbondanti.

Frutteto

Anche nel frutteto, se il terreno non è gelato, possiamo piantare nuovi alberi da frutto. Per piantare adeguatamente una pianta da frutto dovremo predisporre una buca di circa 50-60 cm di profondità e di 40-50 cm di diametro. Sul fondo della buca metteremo del letame ben maturo che ricopriremo con uno strato di terra di 10 cm circa in modo che le radici non entrino in contatto con lo stesso; la pianta dovrà essere posizionata al centro della buca. La buca dovrà essere ricoperta con un terriccio composto da tre parti di terra, una parte di torba e una parte di humus di lombrico. Si consiglia di non potare le piante durante i mesi più freddi, al fine di evitare che le gelate rovinino i rami. E' inoltre importante spargere del letame maturo intorno alle piante da frutto già a dimora, senza toccare il tronco, e vangare la terra circostante. Da effettuare è anche un trattamento con fungicidi su tutti gli alberi da frutto del giardino; questa operazione è assolutamente indispensabile su peschi, ciliegi, albicocchi e susini.

Si possono cominciare a potare, inoltre, sia le viti che le piante da frutto; si consiglia l'apporto di sostanza organica per preparare la pianta alla primavera.

Cosa fare a Febbraio

La parola d’ordine di Febbraio è: prepariamoci.

La primavera incalza e la gran parte delle piante si stanno risvegliando dal freddo e grigio inverno; quindi dovremo rendere loro il risveglio piacevole.

La prima cosa da fare consiste in una profonda pulizia del giardino: rimuoviamo le foglie morte, la pacciamatura ormai rovinata, i rami che le intemperie hanno rotto.

Armati di cesoie, rastrelli e guanti rimuoviamo la vegetazione morta e ormai inutile, per lasciare spazio ai nuovi germogli.

Se viviamo in zone d’Italia con clima invernale mite potremo anche cominciare a portare all’aperto le piante delicate, che abbiamo conservato sul terrazzo o in serra.

Evitiamo di correre troppo, e se le minime notturne sono ancora basse, aspettiamo qualche settimana, l’impazienza in questo periodo può essere dannosa.

Le potature

Febbraio è il mese delle potature, soprattutto per quanto riguarda le rose, le siepi e alcune specie di piante da fiore; ricordiamo che non è bene potare in modo casuale le piante da fiore: quelle che fioriscono a fine inverno (come la forsizia) producono i fiori sui rami dell’anno precedente, se quindi le potiamo ora, quasi certamente rimuoveremo anche tutte o gran parte delle gemme da fiore, rendendo la fioritura insignificante e scarsa; quindi aspettiamo che abbiano fiorito, e potiamole dopo. Le piante invece che fioriscono nei prossimi mesi, in genere producono i boccioli sui rami nuovi, quindi la potatura va effettuata ora, in modo da favorire lo sviluppo di quanti più nuovi germogli.

Questa regola vale ad esempi per le rose moderne, che producono le gemme da fiore solo sui rami semi legnosi, nuovi e freschi; quindi potiamole, lasciando per goni ramo soltanto 2-3 gemme, da cui spunteranno nuovi rami fioriferi. 

Le semine

‚ÄčIn febbraio sono moltissime le piante da fiore che possiamo seminare; la maggior parte dei semenzai andrà poi conservata in luogo non eccessivamente freddo, come in un semenzaio riscaldato, una serra, o semplicemente un piccolo riparo in agritessuto.

Prepariamo una composta da semina, costituita di terriccio universale alleggerito con sabbia; riempiamo piccoli vasi o semenzai, annaffiamo e quindi poniamo i piccoli semi a contatto col terreno.§

In febbraio possiamo seminare: agerato, Amaranto, Bocca di Leone, Calendula, Celosia, Clarkia, Coleus, Cosmea, Dalia, Digitale, Gaillardia, Garofano, lmpatiens, Kochia, Mesembriantemo, Nasturzio, Petunia, Portulaca, Primula, Salvia, Senecio, Statice, Tagete, Verbena, Viola, Zinnia.

Otterremo nelle prossime settimane decine di piccole piante da fiore, per il giardino o per il terrazzo.

Trattamenti

Prima che le gemme delle nostre piante sino ben gonfie possiamo valutare l'eventualità di praticare un trattamento preventivo, a base di poltiglia bordolese. Per quanto riguarda i trattamenti contro i parassiti animali in genere si attende che siano presenti alcuni esemplari sulle piante prima di intervenire; possiamo però già praticare un trattamento con olio minerale anticoccidico sugli arbusti che sono soggetti all'attacco di questo temibile parassita.

In serra ed in appartamento

Per le piante in vaso questo è il periodo migliore se intendiamo cambiare i contenitori; ricordiamoci di scegliere vasi leggermente più grandi di quelli in cui sono le nostre piante, a meno che non siano nello stesso contenitore da molti anni. Utilizziamo sempre un terriccio di buona qualità, perchè sarà per lungo tempo fonte di cibo per le nostre piante. Nel rinvasare alcune piante, come i ficus o le succulente, controlliamo tra le radici la presenza di parassiti, come afidi lanigeri o cocciniglia cotonosa, in caso irroriamo il pane di terra con un apposito insetticida, per evitare che l'insetto si sviluppi anche nel nuovo contenitore. In genere è anche bene evitare di riutilizzare i vecchi contenitori, per evitare di trasmettere da pianta a pianta eventuali agenti patogeni o parassiti; se non vogliamo disfarci dei vecchi vasi, prima di riutilizzarli laviamoli con cura, disinfettandoli anche con poca candeggina sciolta in acqua, da risciacquare abbondantemente con acqua pulita prima di utilizzare il vaso.

Nelle giornate di sole le temperature nelle nostre piccole serre possono raggiungere picchi quasi estivi, per evitare che le patine soffrano troppo per il divario tra le temperature del giorno e quelle notturne ricordiamoci di arieggiare leggermente la serra nelle giornate molto soleggiate.

Semine e piantagioni

Se disponiamo di uno spazio in luogo tiepido e non troppo luminoso possiamo anche cominciare a preparare le piccole piante che popoleranno il nostro giardino e l'orto nei mesi a venire. A partire da febbraio possiamo cominciare a seminare pomodori, melanzane e peperone, per avere delle piccole piante pronte per la fine di marzo; si possediamo orto possiamo approntare piccole serre a tunnel in cui seminare carote, insalata, ravanelli, spinaci. In piena terra possiamo già porre i bulbilli di cipolla.

Nel giardino possiamo approfittare delle giornate non troppo soleggiate per porre a dimora i nuovi arbusti ed i rosai, in questo modo già da questa primavera godremo appieno delle loro fioriture. Se siamo appassionati di semine e possediamo lo spazio per un semenzaio possiamo seminale anche alcune annuali o perenni come ad esempio: impatiens, salvia splendida, tageti, lavanda, papaveri, agerato, iberis, vile, verbene.

Nell'orto

Oltre a preparare le verdure in semenzaio coperto in febbraio è tempo di preparare il terreno: leviamo le infestanti, arricchiamo con concime organico ben maturo e quindi lavoriamo il terreno in profondità.

E' anche possibile porre a dimora alcune perenni, coltivate come annuali, come le viole e le primule, che fioriranno fino alle prime settimane di caldo.

Cosa fare a Maggio

Per quanto riguarda i Lavori del mese giardino maggio, è bene dire che molti dei lavori più pesanti sono già stati fatti. In questo mese la natura si è ormai completamente svegliata e le nostre piante stanno già sfoggiando i loro colori più belli; ormai è tardi per ripensamenti e spostamenti, le piante a dimora vanno lasciate dove sono, per evitare stress che le porterebbero a morte quasi certa; è ancora tempo, però, per i nuovi impianti. Passeggiando nei garden center abbiamo sicuramente visto piante, arbusti ed erbacee, annuali o perenni, che ben si addicono al nostro giardino.

Prima di porle a dimora lavoriamo bene il terreno, aggiungendo del terriccio soffice e ricco, della sabbia e del concime organico, quindi procediamo, interrando le piante fino al livello a cui era la terra quando la pianta erano in vaso.

Possiamo porre a dimora quasi tutte le essenze da fiore, anche se per le rose è meglio affrettarsi, per non perdere la fioritura, che avviene in genere durante questo mese; anche per le piante da frutto è un poco tardi, se desideriamo porle a dimora ricordiamoci però che la frutificazione avverrà, quasi sicuramente, soltanto il prossimo anno: possiamo ancora interrare i piccoli frutti, che hanno cominciato a vegetare da pochi giorni. Azalee e rododendri sono nel pieno della fioritura, possiamo porli a dimora, ricordando di preparare una larga buca di impianto, da riempire con torba o con terriccio specifico per piante acidofile.

 

rododendri fioriti

 

 

Semenzai e messa a dimora

montbretiaA maggio i nostri semenzai saranno strapieni di piantine, è ora di rinvasarle in contenitori singoli, e, in alcuni casi, di porle già a dimora; è possibile anche seminare in piena terra: Agerato, Amaranto, Aquilegia, Clarkia, Coleus, Convolvolo, Cosmea, Elicriso, Fiordaliso, Gypsophila, Godezia, Iberis, Ipomea, Lino decorativo, Lupino, Papavero, Petunia, Phlox, Pisello odoroso, Portulaca, Primula, Salpiglossis, Zucchetta ornamentale. E' arrivato anche il momento di porre a dimora i bulbi a fioritura estiva, prepariamoci a porre a dimora: Acidantera, Agapantus, Amarillide, Anemone, Begonia, Culla, Ciclamino, Convallaria, Dalia, Gladiolo, Gloxina, Incarvillea, Lilium, Liatris, Montbretia, Peonia, Ranuncolo, Trigidia.

Se il prato è poco folto o presenta delle macchie senza erba è ancora possibile provvedere ad un infoltimento: procediamo spargendo sul terreno del terriccio specifico per tappeti erbosi, già arricchito di fertilizzante e alleggerito con sabbia, rastrelliamolo per spanderlo in strato uniforme, quindi spargiamo la semente, facendo attenzione a non creare mucchietti di semi; quindi annaffiamo abbondantemente, ogni 2-3 giorni.

Se non abbiamo già provveduto lo scorso mese è bene fornire alle nostre piante una buona concimazione, interrando del concime organico ai piedi di alberi e arbusti, oppure del concime granulare a lenta cessione. Le erbacee perenni e annuali necessitano di fertilizzazioni periodiche, ogni 7-10 giorni, mescolate all'acqua delle annaffiature. 

 

azaleeLa temperatura ormai buona ci consente di portare all'esterno le piante che avevamo ricoverato in casa o in serra fredda durante il periodo invernale.

Per chi possiede arbusti ornamentali o siepi (es. siepe di lauro ceraso, pyracantha, photinia), ripetere od effettuare (per chi non vi ha ancora provveduto) un trattamento preventivo antiparassitario da ripetersi dopo 15 giorni utilizzando dell’olio minerale con l’aggiunta di insetticidi specifici reperibili presso i consorzi agrari o nei garden center. Il trattamento va effettuato rispettando le norme di sicurezza ed avendo l’accortezza di non utilizzare il prodotto in giornate ventose.

In tutte le regioni è ora possibile rimuovere completamente le protezioni messe all’inizio dell’inverno.

 

Possiamo effettuare la semina a condizione che la temperatura si mantenga sopra i 10° gradi.

Lavori del mese giardino Maggio: Lavori nel mese di Maggio

tagliare l'erbaTosare il prato (ogni 10 gg. circa) rimuovendo le erbe infestanti prima che maturino e producano semi. Concimate il tappeto verde preferibilmente con prodotti a lenta cessione.

Annaffiare il giardino durante le ore serali o al mattino presto. Chi possiede un impianto d'irrigazione può programmare l'annaffiatura delle piante verdi e del prato nelle ore notturne.

 

Il risveglio vegetativo coincide con il periodo di massima intensità di attacchi da parte di parassiti animali (afidi, cocciniglia, ozziorinco, ecc.) o fungini (es. mal bianco, ticchiolatura, ecc.). Alle prime avvisaglie è bene non indugiare e procedere immediatamente con gli opportuni rimedi.

Sui balconi e nelle fioriere potrete mettere a dimora gerani, impatiens, petunie, lobelie, caleolaria e tutte le altre annuali. Ecco come procedere: Svasate la pianta rovesciando il vaso. Preparate una buca leggermente più grande della dimensione della zolla e aggiungete del terriccio universale. Ponete la pianta nella buca in modo che il colletto della pianta resti fuori dal terreno. Bagnare abbondantemente il terreno.

Cosa fare a Luglio

LUGLIO tra lavoro ozio.

E' il mese della canicola e per i più fortunati delle ferie.

Il ciclo annuale raggiunge il suo culmine estivo, nel giardino si gode la bellezza effimera delle lunghe giornate estive e nell'orto i frutti di un lungo lavoro!

IN GIARDINO

In luglio sono in fiore: Ageratum, Astri, Impatiens, Campanelle, Cosmos, Dalie, pervinche, Petunie, Salvia splendens, Zinnie, Ipomoea, Lavandula, margheritone Verbena, Veronica, Gladioli, Ortensie.

Per la tosatura dei tappeti erbosi si è sempre al lavoro. Il controllo delle infestanti è un impegno costante. se si lascia il giardino per 20 giorni bisogna preoccuparsi che ci sia qualcuno che lo tagli il prato almento una volta e che lo irrighi ogni 4 giorni.

NELL' ORTO

Dopo la raccolta nelle aiuole si libera dello spazio che può essere utilizzato per le semine tardive.

Si possono seminare fagioli nani, le carote, i ravanelli, le rape rosse, gli spinaci, i finocchi, l'insalata da taglio e il pan di zucchero.

Il caldo torrido e la siccità sono nemici in agguato.

Pacciamature dove la terra è umida sono utili per mantenere più elevato il tasso di umidità. Gli interventi idricisono da fare nelle ore più fresche, regolandosi con il clima in atto.Si raccolgie di tutto a ciclo continuo: piselli, cetrioli, insalata, zucchini, carote, spinaci, mais cipolle ed altro ancora. A partire dalla fine di luglio si seminano lepiante aromatiche biennali  che restano verdi durante l'inverno. A questo gruppo appartengono: prezzemolo, portulaca, cumino, coclearia, erba santa Barbara.

I mazzetti da essicare vanno appesi in un luogo ombreggiato e non eccessivamente caldo.

Le PIANTE da FRUTTO

Tutte le bacche sono mature: lamponiribes uva spina sono  sempre a portata di mano per un veloce assaggio e una carica di vitamine. Se il raccolto è abbondante si può scegliere di farne delle marmellate  o surgelarli.

La potatura estiva

Dei lamponi potare i rami che hanno prodotto frutti e tagliarli a filo di terreno, ma non per le vareità che fruttificano due volte. Dopo la raccolta si diradano le piante di ribes uva spina e i giovani getti delle more vanno legati e piegati.

Cosa fare ad Agosto 

Agosto è un mese non molto differente da luglio per i lavori necessari nel giardino, nell'orto e nel frutteto.

L'estate continua a manifestare i suoi fasti con una calda festa di colori, il ciclo stagionale, senza che ce ne accorgiamo, inizia la sua inesorabile discesa.

Tornando dalle vacanze sarà facile trovare il giardino trascurato o con un aspetto un poco selvaggio perchè il caldo avrà favorito la rapida crescita di tutte le piante, comprese le infestanti. Sarà allora indispensabile intervenire tempestivamente per evitare che le infestanti possano raggiungere il massimo sviluppo e disseminare i semi.

Allo stesso tempo alcune piante da fiore hanno completato il loro ciclo perciò è urgente raccogliere i semi maturati.

Il clima, specialmente al nord sarà meno caldo, terminano in questo periodo le semine per l'annata in corso ed hanno inizio quelle per l'anno successivo.

NELL' ORTO

E' il mese delle lavorazioni principali del terrenoscassi, arature, vangature. Queste operazioni devono essere precedure dalla distribuzione di concimi organici e minerali che si trovano nella terra del vaso stesso. Anche per le piante in vaso la concimazione è molto importante perchè le frequenti annaffiature potrebbero aver portato via la maggior parte dei sali minerali presenti nel substrato. Le fertilizzazioni ottimali devono essere complete e ricche di azoto che è l'elemento più facilmente dilavabile e di cui la pianta sente maggiormente la carenza.

Sono disponibili abbondanti raccolti di aglio, angurie, basilico, bietole, carote, cipolle, cetrioli, fagioli, fagiolini, finocchi, meloni, melanzane, pomodori, peperoni, piselli, zucchini e sedano.

SEMINE

Le ultime semine sono di cavolo cinese, insalata da taglio, e varietà tardive di spinaci. Si è ancora in tempo per seminare le piante aromatiche biennali resistenti al freddo: prezzemolo, coclearia, portulaca, erba santa Barbara, Cumino.

FRUTTA MATURA

  

 

La frutta giunge a maturazione in grandi quantità e per settimane potete gustare prugne, susine e pesche. In alcune zone sono già pronte le mele. La cosa migliore è consumare questa frutta fresca ma per conservarla si può cuocerla, essicarla o trasformarla in marmellata.

Le fragole
Costruiamo nuove aiuole per le fragole. Scegliere una posizione soleggiata e provvedere a fornire il terreno di composto, concime organico, e copertura di pacciame.

La potatura estiva

Tgliare i rami di lampone e diradare i nuovi getti mentre i tralci delle more vanno legati; diradare inoltre i ribes e l'uva spina. Tutti gli arbusti bacciferi necessitano di una consistente pacciamatura.

IN GIARDINO

Ad inizio agosto vanno interrati i bulbi di giglio di sant.Antonio, Fritillaria, Colchico, Crocus. Il mese di agosto è ancora favorevole per le piante di Iris e Peonie. Tutti i bulbi da piantare in autunno andrebbero acquistati  o ordinati adesso, quando la scelta è ancora ampia.

Chi ha seminato per tempo può procedere al trapianto nelle aiuole delle biennali da fiore.

Nella prima metà del mese si preparano le talee di Fucsie, Gerani, Lantane, Margherite, Oleandri.  A questo scopo prelevate dalle cime delle piante dei giovani getti ancora teneri della lunghezza di un dito che una volta piantati rimarranno al caldo di un davanzale di casa o in serra.  Verso la fine del mese si provvederà a concimare un'ultima volta le perenni in vaso.

Cure colturali estive

In questo periodo di esuberante fioritura è fondamentale eliminare le foglie appassite, questo vale sia per perenni sia per piante da fiore. Curare anche la pacciamatura  per evitare di dover annaffiare troppo spesso. La metà di agosto è il momento ideale per piantare le sempreverdi, siano esse latifoglie o aghifoglie come Bosso, Tasso e Rododendro. Per quanto concerne le siepi vanno potate quelle sempreverdi.

Cosa fare a Settembre

Di Settembre l'uva rende e il fico pende...

 

Questo è  proprio il mese delle raccolte! Tanta frutta ed ortaggi, fiori, bulbi e tuberi a volontà  !

Finalmente i premi per tutta la fatica fatta, per tutte le ore passate ad annaffiare e concimare, ad estirpare le malerbe, a difenderle dai parassiti.

Il caldo è passato, ora lavorare in giardino sarà ancora più piacevole, godendo dell'ultimo sole!

 

NELL'ORTO

Un settembre caldo e asciutto fa maturare ogni frutto.

Nelle zone dal clima più rigido si deve procedere alla protezione degli ortaggi più delicati. Melanzane, fagioli, peperoni, pomodori, zucchinidevono essere coperti con teli in tessuto non tessuto. Curiamo con attenzione l'arieggiamento degli ambienti di coltivazione, per evitare innalzamenti termici eccessivi, ancora possibili durante il giorno, ed elevata umidità , causa principale di eventuali marciumi.

Frutteto

Forse è questo l'angolo del giardino che più attira la nostra attenzione. Tagliare i rami di lampone che hanno già fruttificato, i cespugli di more devono subire un taglio piuttosto radicale. Si raccolgono le prugne, le prime pere e mele.

Preparazione terreno

Molti ortaggi sono stati raccolti, le erbacce si sviluppano senza ostacoli, preoccupiamoci di dare al terreno una copertura protettiva per l'inverno. Il metodo più semplice è la pacciamatura di foglie cadute, il compost semigrezzo, le erbacce prive di semi, i resti del raccolto degli ortaggi o la paglia trinciata.

Semine

Questa è l'epoca ottimale per seminare valerianella, spinaci, cime di rapa, cipolle, e portulaca, ma anche crescione, ravanelli e insalate da taglio.

E' l'epoca ideale per setacciare il compost maturo che ci servirà per preparare i terricci per le semine e per la concimazione autunnale, mescolando con compost di cortecce, sabbia ed eventualmente terra dell'orto. Ora conviene anche rivoltare il compost in fase di maturazione, per poi lasciarlo indisturbato fino a primavera.

Lotta

Una modesta presenza di insetti e funghi non deve preoccupare, viceversa, un'infestazione massiccia è generalmente dovuta ad errori durante le pratiche di coltivazione. La prevenzione si basa naturalmente sulla creazione di un ambiente ottimale per la pianta coltivata che ne favorisce l'autodifesa. Un'altra strategia è quella di favorire la creazione di un ambiente ideale per gli antagonisti (ragni, insetti, rospi, uccelli, pipistrelli).

Dopo le raccolte è bene iniziare con la lavorazione del terreno, con una buona aratura e vangatura e l'interramento del letame...sarà tutto pronto per un nuovo inizio di ciclo vitale.

IN GIARDINO

Sono ancora in fiore: Petunie, Begonie, Zinnie, Dalie, Astri, Rose rifiorenti, Ortensie, ecc. I tappeti erbosi riprendono la brillantezza che avevano perduto nel periodo estivo, si falciano più raramente e si lascia l'erba tagliata su tutto il prato a costiituire un leggero manto di sostanza organica che proteggerà il tappeto durante l'inverno.

Arbusti e siepi

Si esegue l'ultima potatura che stimola la formazione di legno nuovo in modo che questo possa raggiungere una certa consistenza prima dei geli.

Piante da fiore

Le cure maggiori vanno rivolte alle ultime piante in fiore, annaffiandole con cura. Si procede anche alla moltiplicazione per talea di alcune specie come ad esempio: la Calceolaria e la Viola del pensiero

si seminano pianta annuali a fioritura primaverile come: Alyssum, Centaurea, Godetia, Papaver. Ci si deve procurare bulbi rizomi delle piante che fioriscono in primavera. Si mettono a dimora alcune varietà di Gigli.

Crisantemi richiedono frequenti sbocciolature per favorire la formazione di un solo fiore terminale.

Cosa fare a Ottobre

 

"se a ottobre piange e tuona l'invernata sara' buona"

Aroma di terra e mele...

La nuda terra riemerge e tiepidi raggi del buon sole illuminano le ultime rose. Sulle ceste colme di profumatissime mele si ferma lo sguardo.

 

 

 

 

NELL'ORTO

Si raccolgono verdure come: l'Invidia, il Pan di Zucchero, l'Insalata da taglio, i Finocchi, i Broccoli, Il Cavolo e la Rapa,SedanoRavanelli. In caso di clima particolarmente mitematurano anche le ultime zucchine, le zucche, i pomodori e icetrioli e si disotterrano le ultime patate tardive. I pomodori e lezucchine rimanenti vanno raccolte e messe in un luogo riparato per far ultimare la maturazione.

Quando le gelate notturne iniziano ad arrivare è tempo di cogliere carotesedano,prezzemolo gigante, porri e cavoli. Broccoli e pan di zucchero possono rimanere all'aperto più a lungo pochi resistono meglio al freddo.

Giungono a maturazione mele e pere, è importante coglierele con cura, senza ammaccarle per poterle mettere nella dispensa. In certe zone ci sono anche gli ultimi lamponi e le ultime fragole e verso la fine del mese le mele cotogne e le deliziose noci.

Le aromatiche

In ottobre si mettono a dimora molte delle erbe aromatiche. (Origano, Dragoncello, Melissa, Menta, Romice, Salvia, Assenzio, Artemisia, , Levistico.

CURE TERRENO

Il terreno deve essere zappato, pulito dalle infestanti e pacciamato. Nelle aiuole gia' raccolte non devono rimanere residui delle colture.Zappare il terreno fino a pareggiarlo ed evitate che le lumache vi trovino dei nascondigli. Prima dell'arrivo dell'inverno solo i terreni pesanti dovranno essere vangati qualche volta rivoltandoli in grandi zotte.

materiali organici raccolti da potature e ultimi raccolti vanno ammucchiati vicino al compost per poi poterli lavorare e mescolare insieme in futuro.

II GIARDINO

Inizia il periodo della messa a dimora di alcune piante da frutto, nelle buche d'impianto si possono metteremeli, peri, cliliegi e prugni. Il periodo è favorevole anche per le piante di ribeslampone uva spina.

Nelle aiuole si sistemano specie perenni che fioriranno la primavera successiva. Si possono porre in sede anche Aster Crisantemi e molte delleerbacee. Si piantano i bulbi delle fioriture primaverili quali: bucaneve, campanelline, crochi, muscari e più di gallo, narcisi e tulipani. Le camelie e gli Olenadri possono vivere tranquillamente fuori perchè sopportano meglio il freddo.

IN CASA

Prima che arrivino serie gelate è bene riporre al riparo o in casa tutte le piante in vaso e da balcone che sono più delicate, per farle svernare. Solitamente si tratta di gerani, lantana, agapanto, piombaggine. Ricordatevi che è meglio riporre in casa troppo presto piuttosto che in ritardo.

Tutte le piante d'appartamento che erano state collocate in esterno devono essere già  rientrate di notte, e verso metà mese anche di giorno, gli sbalzi termici possono già essere repentini.

Cosa fare a Novembre

NOVEMBRE

In alcune zone d'Italia NOVEMBRE significa giànverno, in altre, i piacevoli residui dell'estate ci fanno ancora compagnia. I lavori da fare in questo periodo servono a preparare le nostre amate piante a trascorrere, sanza danni, anche una rigida stagione fredda. Altre azioni serviranno a rallegrarci di nuovi germogli in primavera...


ECCOVI UN BREVE ELENCO DI ALCUNE DELLE AZIONI STRATEGICHE DA FARE IN QUESTO PERIODO!

IN GIARDINO...
si devono curare i fossi di scolo delle acque superficiali, e bisogna procedere alla raccolta delle foglie secche cadute, che deve essere ancora pi'mpestiva che in ottobre.

PIANTIAMO... 
Garofani, Margheritine, Viole del pensiero, Piselli odorosi, Papaveri autunnali, Ranuncoli, Anemoni, Bocche di leone, bulbi di Crocus, Giacinri, Bucaneve...ed ogni altra pianta bulbosa a fioritura primaverile.

PORTIAMO AL RIPARO...
Begonie, Canne, Azzalee, Rododendri, Camelie, Aranci, Limoni , oleandri

OSSERVIAMO ANCORA...
i rossi frutti delle Rose, i Cotoneastri con delle magnifiche bacche rosse; i lucenti frutticini del Callicarpo ed i bianchi frutti del Sinforicarpo.

RACCOGLIAMO...
i Peperoncini ornamentali per condire una sfiziosa pasta!

AMMIRIAMO ANCORA LE FIORITURE DI...
Bougainvillea, nelle zone dal clima mite; Salvia splendente, Celosia, Crisantemi, Begonie, Astri, Anemoni, Belle di notte. I Ciclamini e le Primule fioriscono in serra.

NEL PRATO...
si esegue l'ultimo sfalcio, lasciando sul posto l'erba tagliata

NEL FRUTTETO...
si raccolgono gli ultimi frutti...Kaki, Mele Renette del Canada, Uve tardive da vino e da tavola. Per la vite bisogna procedere con il taglio dei tralci.

NELL'ORTO...
si raccolgono Bietole, Cardi, Carote, Cavolini di Bruxelles, Cavolfiori, Cavoli verza, Cicorie, Finocchi, Lattughe, Porri, Prezzemolo, Rapanelli, Sedano e Spinaci.
Si seminano: Cicorie, Fave, Spinaci, Piselli. Si piantano i bulbi dell'Aglio. Si piantano a dimora anche gli stolonidelle Fragole che poi dovranno essere ben protetti.